Ambiente e salute

Opposizione all’introduzione della raccolta condominiale dei rifiuti a Bolzano che scaricherà sul cittadino gli oneri di gestione dei cassonetti in casa propria e l’aumento dei costi del servizio, senza aumentare la raccolta differenziata.

· Incentivazione della raccolta differenziata e riduzione della produzione di rifiuti urbani passando da una tariffa basata sulla superficie dell’appartamento ad una basata sulla quantità di rifiuti realmente prodotta, con sgravi tariffari per le famiglie numerose e meno abbienti.

· Divieto per il nuovo Termovalorizzatore provinciale di Bolzano ad importare rifiuti da fuori provincia.

· Blocco del pendolarismo dei rifiuti – conferimento nei cassonetti di BZ di rifiuti da parte di pendolari non residenti.

· Realizzazione sul territorio delle città di adeguate aree verdi destinate ai cani.

· Introduzione di una tassa per autopullman turistici che nei periodi di alta stagione (mercatino di Natale) vogliono raggiungere i centri dell’Alto Adige (Bolzano, Merano, Bressanone).

· No ai divieti di circolazione emessi a prescindere dalle condizioni ambientali nei confronti dei veicoli più vecchi, che danneggiano i cittadini meno abbienti senza incidere in alcun modo sull’inquinamento dell’aria.

· Conversione dei mezzi pubblici provinciali e comunali circolanti nelle città ad alimentazione a gas e/o elettrica.

· Potenziamento della rete di distribuzione dei carburanti ecologici (gas metano, gasolio bianco).

· Revisione dell’attuale assetto della sanità provinciale con l’eliminazione di ospedali periferici e la riqualificazione delle strutture di Bolzano, Merano e Bressanone.

· Creazione di strutture sanitarie d’intervento immediato (pronto soccorso) nelle zone periferiche in sostituzione degli attuali ospedali.

· Revisione del piano provinciale quinquennale degli investimenti ospedalieri, che assegni all’ospedale di Bolzano le risorse necessarie nei tempi necessari e che preveda l’immediata ristrutturazione del Pronto Soccorso di Bolzano.

· La creazione in provincia di una banca di raccolta dei cordoni ombelicali per i genitori che li volessero donare. Attualmente il materiale genetico raccolto è inviato e conservato all’ospedale di Padova solo se i parti avvengono di giorno e durante la settimana, il materiale di notte e nei weekend non viene inviato, per cui va perso, ed è inammissibile poiché potrebbe salvare la vita di molte persone affette per lo più da leucemia.

· Favorire la diffusione della Pet-Therapy, usufruendo delle strutture già esistenti sul territorio, quali il Usufruire del Circolo ippico di Merano (Pet
Therapy con i cavalli) o l’area di Borgo Andreina a Merano con altri animali
(cani, gatti, conigli, ecc.).