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SEGNALAZIONE GUASTO ILLUMINAZIONE PARCO SEMIRURALI

Pubblicato da il 20:25 in Comunicati stampa | 0 comments

SEGNALAZIONE GUASTO ILLUMINAZIONE PARCO SEMIRURALI

Alla c.a del Direttore ufficio mobilitá Ing.Ivan Moroder Egr. Sig. Moroder Dopo diverse segnalazioni di lamentela sulla mancanza dell’illunimazione al Parco delle Semirurali, ho fatto questa sera un sopralluogo con alcuni residenti. Ho constatato che il problema ciclicamente si ripropone e anche questa volta una parte del parco risulta al buio(vedi foto allegate), poiché diciassette lampioni non sono funzionanti. Visto il disagio e i rischi a cui potrebbero andare incontro i cittadini a causa dell’assenza dell’illuminazione, la prego gentilmente di attivarsi per risolvere questo problema. Distinti Saluti Marco Caruso Consigliere del Quartiere Don...

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Pesanti ritardi nella consegna della posta

Pubblicato da il 11:57 in Comunicati stampa | 0 comments

Nel quartiere Don Bosco da alcuni mesi la posta viene consegnata con pesanti ritardi. É capitato arrivassero lettere dopo 15 giorni e bollette da pagare già scadute. La zona più colpita, stando alle segnalazioni che mi arrivano dai cittadini , è quella di via Resia. Le cause, a mio avviso, stanno tutte nei tagli fatti al personale, che mettono a dura prova gli stessi postini, costretti a ritmi di lavoro pesanti Credo che i responsabili di Poste Italiane, per garantire un servizio così importante per la cittadinanza, debbano intervenire velocemente aumentando l’ organico. Bolzano 07/11/2013 UNITALIA MOVIMENTO INIZIATIVA SOCIALE Marco Caruso Consigliere del Quartiere Don...

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Che fine ha fatto l’abete promesso agli abitanti del Casanova?

Pubblicato da il 13:36 in Comunicati stampa | 0 comments

Dopo le polemiche dell’anno passato, Il 27.11.2012, la Giunta Comunale bolzanina, aveva comunicato che avrebbe affidato alla Giardineria il compito di piantare un’abete nella zona Casanova del Quartiere Don Bosco. Tale abete sarebbe stato poi addobbato ogni anno nel periodo natalizio. Fino ad ora del suddetto albero però non c’é traccia, quindi c’é da chiedersi se anche questa promessa, come tante altre fatte agli abitanti della zona Casanova, verrà o meno mantenuta. Bolzano 02/11/2013 UNITALIA MOVIMENTO INIZIATIVA SOCIALE Marco Caruso Consigliere del Quartiere Don...

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Urzì non ha alcun diritto di decidere chi è destinato o meno alla rottamazione politica.

Pubblicato da il 14:49 in Comunicati stampa | 0 comments

UFFICIO POLITICO DI UNITALIA Non penso che in questa fase così delicata, caratterizzata dalla debacle totale del centro destra, ci possa essere qualcuno che, eletto in estremis, azzarda giudizi in casa altrui o abbia, addirittura, la prepotenza e l’arroganza di emettere sentenze su chi deve o non deve lasciare la politica attiva. Prima perché la Destra in Alto Adige non perde consensi a differenza di quella parte pseudo centrista di cui Urzì fa parte: Unitalia cede il 20% che è esattamente la percentuale in piu di Coloro che hanno disertato le urne rispetto alle ultime provinciali. Se poi vogliamo coniugare l’area politica a cui ci riferiamo, che è quella da cui ha attinto voti anche la Destra di Storace, non può sfuggire che la somma dei voti ottenuta da noi e Loro è addirittura maggiore di quella dell’ultima tornata elettorale malgrado, e va ribadito, l’astensionismo sia aumentato del 20% da parte degli elettori italiani. Questo chiarito, esclusivamente sulla base dei numeri, il pulpito di carta pesta da cui parla Urzì che, senza l’apporto di Vezzali e dei Suoi fedelissimi (minimo 1.800 voti), avrebbe ottenuto un risultato del tutto simile a quello di Minniti ( come l’enorme numero di preferenze da Urzì perse sta chiaramente a dimostrare), poggia sulla argilla della speculazione politica più abominevole e sposa in pieno la sua indole sempre e comunque “paraculistica”. Non tanto perché sia Holzmann prima, che la Biancofiore dopo, hanno costruito, le sue fortune politiche ma anche soprattutto perché fino ad un mese prima della presentazione delle liste Urzì e Vezzali mi chiesero espressamente di fare entrare Unitalia nel Loro progetto politico. Possibile che in due mesi sia divenuto, da auspicato alleato, a soggetto degno della rottamazione? Sia quindi chiaro ad Urzì, entrato si in Consiglio per il rotto della cuffia, ma perdente migliaia di preferenze, che non gli è consentito di riferirsi al sottoscritto invitandolo a lasciare la politica perché la mia passione mi impone di restare a presiedere Unitalia in quanto io sono entrato nell’ agone politico dopo decenni di militanza e tre elezioni in Consiglio Provinciale. Questo lo debbo solo a me Stesso e agli elettori che in me e negli Uomini e nelle Donne di Unitalia hanno posto fiducia e non certamente a favoritismi di altri, leggasi Holzmann e Biancofiore, senza i Quali Urzì sarebbe a “fare un altro lavoro”. Non volevo, non voglio e non vorrò, creare ulteriori polemiche e beghe da giro scale con chiunque sia nell’area del centro destra ma sia chiaro ad Urzì, come a chiunque altro, che prima di citare Unitalia e il sottoscritto devono sciacquarsi molto bene la bocca non solo con l’acqua ma anche con l’acido muriatico. Bolzano, 31 ottobre 2013 Donato Seppi...

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Pagherà il Sindaco l’affitto della Sala Rossa?

Pubblicato da il 19:38 in Comunicati stampa | 0 comments

‘Evitare che l’aula consiliare si trasformi in un comizio elettorale permanente.’ Era questa la ragione che aveva indotto il Sindaco Spagnolli a disdire tutte le sedute di ottobre del Consiglio comunale. La realtà dei fatti era ben tutt’altra, come avemmo modo di denunciare. La verità è che l’inettitudine di questa maggioranza e di questa giunta fa sì che in Vicolo Gumer Assessori e beneficiari del poltornificio pigliano regolarmente laute indennità ed emolumenti ma che a lavorare abbiano assai poca voglia. Col ché la città boccheggia, tutto è fermo, i contribuenti continuano a pagare tasse e tributi ma le soluzioni tanto sbandierate nei trionfalistici quanto surreali programmi elettorali restano nel cassetto. Qualche chiazzata, qualche festa bucolica in piazza Walther grazie alle quali i politici di palazzo trovano significato e giustificazione per mettere insieme il loro lauto pranzo con la loro lauta cena. Ma a dispetto dei proclami del Sindaco ecco disattesa subito anche la prima e più elementare delle consegne: non usare spazi pubblici per scopi elettorali di partito. Ma anche il più elementare del fair play evidentemente non appartiene al primo cittadino tant’è che ha ritenuto ovvio potersi avvalere della sala Rosa per indire il suo comizietto. Avrà forse voluto risparmiare o far risparmiare agli Assessori provinciali del PD che vantano, è indispensabile ricordarlo, emolumenti da ventimila euro al mese, i 200 € per l’affitto di una sala privata? Un’interrogazione urgente per appurare ciò è stata inoltrata. Bolzano 19.10.2013 Luigi Schiatti, consigliere comunale...

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Impianti sportivi: la sicurezza sempre più latitante

Pubblicato da il 19:04 in Comunicati stampa | 0 comments

La situazione di degrado in cui versa la nostra città si fa sempre più preoccupante. Quello della microcriminalità è un dato che, quotidianamente, viene alimentato dalla reiterazione di reati legati soprattutto a furti ed aggressioni. I ladri non risparmiano niente e nulla, e poco importa se il terreno di caccia sono le strutture dove i nostri giovani svolgono le attività ricreative e sportive. Il dato emerge anche dalla denuncia dell’Us Stella Azzurra che in un solo mese ha lamentato il furto di 4 cellulari, cinquanta euro ed un paio di scarpe da passeggio. Il tutto perpetrato ad opera dei soliti ignoti all’interno degli spogliatoi del campo Resia C. I furti sono stati compiuti in giorni diversi ed in orari diversi, questo a significare quanto i criminali in questione non abbiano particolari preoccupazione nel “lavorare” nelle ore diurne quanto in quelle serali. Ma i furti lamentati dall’associazione sportiva inducono ad una valutazione circa il livello di sicurezza che, in questi casi, è pressoché inesistente. Il centro sportivo in cui i giovani svolgono al loro attività dev’essere considerato alla stessa stregua di un plesso scolastico e, come tale, dev’essere assicurata la vigilanza ed il controllo necessari alla tutela dell’incolumità fisica delle persone e del loro patrimonio. Chi opera in queste strutture sa benissimo che attorno al mondo sportivo, e quello del calcio in particolare, ci sono delle comunità composte da giovani, atleti, dirigenti, genitori, che affollano le strutture prima durante e dopo ogni attività. E’ impensabile che questo luoghi non vengano monitorati e sorvegliati dalle forze dell’ordine , così come è impensabile che l’amministrazione comunale non sia sensibile ad un argomento che è diventato di scottante attualità. L’altra sera è toccato al presidente dell’Us Stella Azzurra tentare di difendere il patrimonio dei propri ragazzi dall’aggressione di un delinquente. Una difesa che fortunatamente non ha prodotto delle conseguenze rilevanti, sotto il profilo dell’incolumità, ma ha prodotto l’ennesimo bottino di cellulari (2). Fino a quando dovremo assistere a queste rappresentazioni criminali? Non basta dire: chiudete gli spogliatoi a chiave! Un consiglio che serve solo a scrollarsi di dosso il vero problema che è quello di una impiantistica fatiscente ed estremamente vulnerabile. Impiantistica fatiscente e criminalità dilagante, due problemi dove il termine sicurezza, è proprio il caso di dirlo, è latitante. Bolzano, 19 ottobre 2013 Unitalia – Movimento Iniziativa Sociale Ing. Gianfranco Piccolin Consigliere Comunale di...

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IL SINDACO SPAGNOLLI DOVREBBE CHIEDERE SCUSA

Pubblicato da il 22:39 in Comunicati stampa | 0 comments

Per domani è prevista in piazza Don Bosco una cerimonia per la consegna dell area antistante il centro civico alla ditta incaricata per il suo reinverdimento. Alla cerimonia di domani parteciperanno l’ Assessore all’ urbanistica Pasquali e l’ Assessora all’ ambiente e alla cultura, nonchè candidata alle prossime elezioni provinciali, Sig.ra Trincanato. Le parole dette dal Sindaco nei miei confronti, durante una conferenza stampa, sono state smentite dai fatti. Ricordo infatti che, il Sindaco Spagnolli durante quell’ occasione ha osservato che, in seguito alla mia critica per la mancata cerimonia in ricordo di Norma Cossetto per il 70° anniversario della sua morte, ha usato come scusante il fatto che durante la campagna elettorale non dovrebbero esserci cerimonie per parcondicio. Ritengo che il Sig. Spagnolli debba quindi porgere le Sue scuse alla comunità istriano – giuliano – dalmata che sicuramente si sarà sentita offesa da questo comportamento poco etico. Rivolgendomi invece alla Sig.ra Trincanato chiedo se l’ inaugurazione della stele per la Cossetto sarebbe stata troppo “lontana” dalla Sua campagna elettorale per parteciparvici. Bolzano, 17 ottobre 2013 UNITALIA.MOVIMENTO.INIZIATIVA.SOCIALE Marco Caruso La conferenza stampa del Sindaco...

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Propaganda elettorale anche con i lavori in corso!!

Pubblicato da il 22:31 in Comunicati stampa | 0 comments

In periodo pre-elettorale eravamo ormai abituati alle inaugurazioni di opere ancora incompiute a scopo esclusivamente propagandistico, con le quali gli esponenti di turno del duo SVP+PD cercano di accaparrarsi visibilità e consenso degli elettori. Ma ora si rasenta il ridicolo, siamo arrivati alle visite guidate con “piccolo spuntino” (vi lascio immaginare pagato da chi..) di cantieri ancora in alto mare, guarda caso proprio la domenica prima delle elezioni…. Quando si dicono le coincidenze!!! In questo caso, poi, si tratta di un’opera di pubblico interesse, la stazione ferroviaria Casanova, in ritardo di un decennio rispetto all’edificazione del quartiere, ritardo imputabile esclusivamente all’incapacità amministrativa dei partiti che da sempre governano città e provincia, proprio gli stessi partiti ai quali appartengono gli esponenti politici che ora vorrebbero “farsi belli” con gli abitanti del Casanova, vittime della loro inettitudine. Quando si dice avere la faccia di tolla… Bolzano, 17 ottobre 2013 Unitalia – Movimento Iniziativa Sociale Ing. Gianfranco Piccolin Consigliere Comunale di...

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Stipendi dei futuri consiglieri provinciali

Pubblicato da il 16:27 in Comunicati stampa | 0 comments

Solletica il prurito di molti candidati ma soprattutto di tanti elettori il tema dei sostanziosi emolumenti corrisposti ai consiglieri provinciali. Non v’è alcun dubbio che il rapporto costi / benefici tra quanto il singolo consigliere costa e quanto mediamente profonde ai più possa risultare estremamente sfavorevole per le casse pubbliche. Tuttavia é ora di spazzare via gli infingimenti ipocriti del qualunquismo dilagante che vorrebbe livellare meriti e capacita. Me ne guardo bene dal sostenere quanto banalmente affermato dai populisti arruffosi oggi di moda secondo i quali l’indennità spettante non debba superare un certo o un altro quid. Sono i primi, loro, a dar sfoggio dell’atavica ‘fame’ non appena approdano agli scranni e iniziano la rincorsa agli scontrini di spesa da esibire per i rimborsi. Clamorosi i deputati grillini catapultati da un precariato o da un banco di supermercato ai più alti scranni della repubik grazie ai qualche ‘mi piace’ su fb, che un giorno si e un altro anche si scannano tra pasdaran dei 2500 euro al mese e incettatori di ricevute spese. Io dico solo questo. Al fine di scongiurare che a fare le leggi sia un’accozzaglia di buzzurri frustrati n possesso della scuola dell’obbligo alla ricerca di una scorciatoia per il riscatto sociale che certo mai la posizione potrebbe garantire loro, io dico che il candidato che approda ai banchi del consiglio provinciale deve continuare a percepire quanto fino ad allora ha dichiarato. Cosi anche gli evasori sarebbero sistemati. Fin d’ora personalmente mi impegno a riscuotere un’indennità corrispondente ai mie attuali redditi, non una lira di più. Lugi Schiatti Candidato di...

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Grave situazione polizia penitenziaria

Pubblicato da il 09:11 in Comunicati stampa | 0 comments

Invitato da rappresentanti della polizia penitenziaria nel pomeriggio di martedì 15 alle 18 mi sono recato, accompagnato dal consigliere Seppi, presso la casa circondariale di Via Dante, dove abbiamo avuto un incontro di quasi due ore con tutto il personale della struttura e con la dirigenza, durante il quale si sono toccati i diversi punti che stanno alla base dell’azione di protesta avviata nel carcere di Bolzano. E’ risultato che tutti i rappresentanti della polizia penitenziaria di Bolzano si sono autoconsegnati costituendo un presidio permanente della struttura, spingendosi addirittura a intraprendere una misura estrema, e che dà il senso della gravità della situazione, che é lo sciopero della fame. All’origine dell’azione vi sono i gravi e fin da troppo tempo ignorati problemi di carenza di organico che fa sì che, sebbene figurino assegnati in organico alla struttura 75 poliziotti rispetto ad una pianta organica che ne prevederebbe 85, di fatto tra distacchi decennali, trasferimenti, mancati rimpiazzi e altro, gli effettivi sono una sessantina. La conseguenza che ne deriva è un sovraccarico di impegno con turni massacranti, che rendono invivibile la vita di coloro che garantiscono la sicurezza dei detenuti e soprattutto della popolazione cittadina esterna. La pressione psicologica e fisica di chi opera ha insomma oltrepassato la soglia della sopportabilità rendendo di fatto precaria la possibilità di garantire l’efficacia nell’azione di prevenzione. Sono note le condizioni di estrema fatiscenza in cui versa la struttura oramai da tempo e la precarietà in cui gli operatori del servizio sono costretti a svolgere il proprio lavoro. E’ urgente quindi che vangano adottate misure concrete per venire incontro a questi bisogni che sono sia quelli di sicurezza per i cittadini, che di tutela per molti padri e madri che qui dentro operano. Riponiamo in questo corpo, al pari di tutte le altre forze dell’ordine, massima fiducia perché la dignità, lo spirito di servizio e l’abnegazione al dovere che anima il personale tutto è degno della massima stima e rispetto. Il loro operato è prezioso sia per l’azione meritoria di educazione e recupero della dignità umana dei detenuti che quotidianamente svolgono, sia per l’enorme apporto alla sicurezza pubblica collettiva che garantiscono. Abbiamo espresso loro e ribadiamo tutta la solidarietà del nostro Movimento e l’auspicio che gli organismi preposti – Prefetto, Dipartimento, Procura -individuino tempestivamente le soluzioni ai problemi denunciati prima che possano sfociare in problematiche di sicurezza pubblica ancora più complesse. Bolzano 17.10.2013 Luigi Schiatti, consigliere comunale...

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