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la SVP usa la prima commissione legislativa regionale per pura propaganda elettorale! Come vice presidente della stessa mi dissocio e denuncio pubblicamente un comportamento istituzionalmente inconcepibile e mai visto fino ad oggi!

Pubblicato da il 17:59 in Comunicati stampa | 0 comments

GRUPPO CONSILIARE REGIONALE UNITALIA La prima commissione regionale e’ stata convocata oggi per audire il senatore Heller sul disegno di legge costituzionale titolato: ” modifiche allo statuto speciale per il trentino alto adige per l’ attribuzione delle autonomia integrale alle province di Trento e Bolzano” quando il consiglio regionale mai più si riunirà prima della prossima legislatura. Quando si giustamente interpreta il peso politico, ideologico e istituzionale di un simile passaggio si interpreta anche che l’unico scopo di questa messa in scena istituzionale e’ quindi legato ad un gesto politicamente inaccettabile e unicamente configurabile in una mossa prettamente elettorale in quanto, questa commissione, e’ composta da membri nominati dall’ attuale consiglio regionale e quindi non dai membri del prossimo a cui saranno affidate le discussioni in aula e le decisioni definitive, pareri compresi, in essa espresse. Istituzioni quindi piegate a fini propagandistici che la dicono lunga del rispetto ad esse riservato dai gruppi politici di maggioranza! Queste mie osservazioni, poste a verbale, devono pesare come macigni su un modo di fare politica di bassissimo livello per cui l’ unico interesse e’ quello di usare qualsiasi metodo per ottenere interessi elettorali, avendo la maggioranza, alla sua portata politica sia il presidente della commissione che la presidenza della Regione. Ritengo quindi, come vice presidente della prima commissione legislativa e come membro del collegio di presidenza della Regione in rappresentanza delle opposizioni, denunciare aspramente, oltre che ovviamente dissociarmi da questi metodi inaccettabili e assimilabili ad un sistema provinciale asservito alla SVP in ogni sua forma e sostanza al punto che la stessa si permette, senza che nessun’ altro alzi i toni della protesta, di fare ciò che vuole nei termini più assoluti. Compreso l’ uso improprio e politicamente discutibilissimo di una commissione legislativa. Il vice presidente della prima commissione regionale Donato Seppi 30 settembre...

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Presentata oggi, 24 settembre 2013, la lista dei candidati di UNITALIA per le prossime elezioni provinciali.

Pubblicato da il 12:30 in Comunicati stampa | 0 comments

Nella mattinata di oggi, con due giorni di anticipo sulla scadenza per la presentazione, UNITALIA ha presentato all’ ufficio elettorale la sua lista di 35 candidati per le elezioni del 27 ottobre 2013, relativo al rinnovo del Consiglio Provinciale. La lista comprende 12 donne e 23 uomini; l’età media e’ di anni 45; la più anziana ha 74 anni e il più giovane 22; compongono diverse posizioni professionali nella società e, nello specifico: artigiani 4; sanità pubblica e privata 4; impiegate/i 5; geometri 1; casalinghe 1; operaio e sindacalista metalmeccanico 1; pensionati 2; consulenti finanziari 1, imprenditori 3; macchinista FFSS 1; commercianti 3; avvocati 1; insegnanti 1; commessa 1; ingegneri 2; dipendente croce rossa 1; agente immobiliare 1; gerenti pubblico esercizio 2. Fra cui 3 Consiglieri Comunali e due consiglieri circoscrizionali in carica e due ex consiglieri comunali AN e PDL. Comuni della provincia rappresentati: Bolzano, Laives, Merano, Bressanone, Campo Tures, Fortezza, Egna. Sabato 28 settembre 2013, alle ore 10,30, presso il locale CLASSIC LUMINA al Podini Center, in via Galilei n. 10, saranno presentati i candidati e i Loro nominativi con una conferenza stampa a cui tutti gli iscritti ed i simpatizzanti di Unitalia sono invitati. Bolzano, 24 settembre 2013 Donato Seppi...

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Sicurezza nel quartiere Don Bosco:sempre peggio

Pubblicato da il 11:53 in Comunicati stampa | 0 comments

Sicurezza nel quartiere Don Bosco:sempre peggio

E’ da ormai diversi anni che Unitalia denuncia la deriva sempre più pericolosa ed incontrollata della sicurezza pubblica nella nostra città, con pubbliche denuncie ed atti istituzionali, quali Mozioni ed Interrogazioni – una di inizio anno titolava: “Don Bosco ridotto come il Bronx” – di fronte ai quali l’amministrazione comunale, ed il sindaco Spagnolli in particolare, assumono costantemente un atteggiamento ironico, o supponente, comunque sempre teso a minimizzare il fenomeno della crescente violenza per le strade, secondo il “mantra” del “tutto bene, rientriamo nelle statistiche, respingiamo le pericolose strumentalizzazioni della Destra.” Bene, questa notte anche al sottoscritto, insieme a numerosi altri concittadini residenti nelle vie Alessandria, Genova e Bari, è successo di rientrare nelle “normali” statistiche di Spagnoli: questa mattina ho trovato la vettura parcheggiata sotto casa con il finestrino distrutto, dentro una marea di schegge di vetro, mobiletti aperti, effetti personali sparpagliati all’interno e sulla strada, sparito il navigatore ed altro. Come la mia vettura, altre 5 nella sola via Alessandria, altre ancora in via Bari, tutte con vetri rotti ed interni rovistati. Presente sul posto una pattuglia della Polizia per i rilievi del caso, nessuna ipotesi sui responsabili, possibilità di identificarli tendenti a zero. Sindaco Spagnoli, chi ci risarcirà per i danni ed il furto subito, le ore di lavoro perse, mentre il Comune non fa nulla per garantire la sicurezza dei cittadini che invece pagano le tasse proprio per avere questa sicurezza? Io una soluzione intendo adottarla: alla prossima dichiarazione dei redditi scalerò il costo del danno subito dall’importo dell’addizionale comunale IRPEF. Bolzano, 20 settembre 2013 Unitalia – Movimento Iniziativa Sociale Ing. Gianfranco Piccolin Consigliere Comunale di...

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Elezioni di ottobre e consegna plichi in Comune dalle sezioni, previsto ancora uso dei mezzi privati dei Presidenti di seggio?

Pubblicato da il 19:34 in Interrogazioni | 0 comments

Sono in corso le fasi di composizione dei seggi elettorali in vista della prossima consultazione elettorale di ottobre. Anche in questa circostanza, come in tutte quelle che l’hanno preceduta, sarà chiesto ai componenti delle singole sezioni elettorali, e in particolare ai Presidenti, di assolvere tutta una serie di compiti e mansioni che hanno poco o nulla a che vedere col regolare funzionamento dei singoli seggi. E’ infatti prassi oramai consolidata nel Comune di Bolzano – peraltro solo in questo e non in tantissimi altri Comuni della Provincia nonché del resto d’Italia – quella secondo cui spetti al Presidente o suo delegato provvedere al trasporto e alla consegna dei plichi al termine delle operazioni elettorali presso il centro di raccolta solitamente allestito presso la sala di rappresentanza del Comune. Si tratta di un servizio non previsto da alcuna regolamentazione in materia che tra l’altro costringe il Presidente o almeno uno dei componenti del seggio elettorale a possedere una vettura e a doverla mettere a disposizione, a sostenere spese di carburante non dovute e per di più espone al rischio di incidenti stradali rispetto ai quali il conducente e il possessore del veicolo, ancorché impegnati nell’assolvimento di un servizio, non dispongono di alcuna copertura assicurativa o ristoro e devono quindi accollarsi gli eventuali oneri e conseguenze. Ciò premesso per interrogare e chiedere a Sindaco e Assessore competente – circa le modalità che intenderanno adottare per far sì che i plichi giungano in sicurezza presso i centri di raccolta – se si intenda ancora ricorrere alla denegata messa a disposizione dell’automezzo privato per la consegna dei plichi e in tal caso quale ristoro sia riconosciuto A termini di regolamento si richiede urgente risposta scritta. Bolzano 17.09.2013 Luigi Schiatti, consigliere comunale...

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LA KLOTZ MERITA SOLO IL NOSTRO ASSOLUTO DISINTERESSE. QUALSIASI REAZIONE PRODURREBBE LA SUA SODDISFAZIONE POLITICA E PERSONALE!

Pubblicato da il 12:29 in Comunicati stampa | 0 comments

La Klotz taglia la bandiera italiana e istituisce un concorso a premi per chi partecipa al suo referendum secessionista. È’ alla disperazione, spaventata da una bassissima partecipazione alla sua iniziativa popolare considerata demagogica anche nel suo ambiente e, allora, esce con un manifesto provocatorio che si congiunge alle altre perle anti italiane del suo passato politico. Ha paura che a forza di proporre l’ improponibile, che sta producendo ambigue condizioni di immagine per il suo partito, Le stia crollando addosso la poca credibilita che anche i suoi le stanno oramai riservando! Si rende perfettamente conto che per non rendere assolutamente inutile, perché tale e’, la sua presenza in consiglio provinciale lunga cinque legislature dove, oltre a provocazioni anti italiane non è riuscita a produrre, deve trovare il modo per uscire dal guano. Si rende conto perfettamente del fallimento e allora….inventa l’ ennesima provocazione. Dobbiamo essere così poco avveduti da darle retta rispondendo alla sua ennesima provocazione creandole una visibilità insperata? È’ quello che Lei vuole perché solo di provocazioni e di successive reazioni politiche vive la sua storia politica. Ecco perché UNITALIA non risponderà a questa ennesima farsa assolutamente demente nella sua consistenza politica e, se vogliamo colpirla nel segno, lasciamola cadere nell’ oblio. La Klotz, non merita la nostra attenzione! Donato...

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Asilo Firmian: Sospendere i pagamenti delle rette a carico delle famiglie.

Pubblicato da il 13:18 in Comunicati stampa | 0 comments

Visti i gravi disagi che si sono avuti nelle aule dell’ asilo di Firmian a causa del rilevamento di formaldeide con valori fuori norma, che a tutt’ oggi impediscono agli insegnanti e ai piccoli ospiti di accedere all’ interno della struttura, sollecito l ‘amministrazione Comunale a garantire a queste famiglie il ripristino delle condizioni di sicurezza in tempi rapidi e alla sospensione delle rette a carico delle famiglie fino a quando tutto non sarà risolto al meglio. Faccio presente che, insegnanti e bambini sono costretti a rimanere, anche in condizioni meteo avverse, in giardino con inevitabili disagi. 09/09/2013 Unitalia.Movimento.Iniziativa.Sociale Marco Caruso Consigliere del Quartiere Don...

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La demolizione dell’edificio Ipes di Via Milano, un’ennesima barbarie

Pubblicato da il 12:52 in Comunicati stampa | 0 comments

Una volta ancora si far ricorso alla demolizione per perseguire la solita strategia di rimozione della memoria. In questo caso nella sua singolarità non si tratta di un bene monumentale di particolare pregio, ma si tratta pur sempre di un elemento di indissolubile appartenenza ad un contesto storico e urbanistico a cui è molto legata l’intera storia dei nuovi quartieri della città. L’edificio di cui, tramite una semplice delibera che approderà presto in Consiglio comunale di modifica della destinazione urbanistica da “zona residenziale” in “zona per opere e impianti pubblici”, si vaticinerà il definitivo abbattimento è il palazzo dell’Ipes di Via Milano che si affaccia su Piazza Matteotti. Va ricordato che l’edificio in questione, risalente ai primi anni ’30, originariamente fu edificato per ospitare una scuola materna, secondo un disegno urbanistico che, a differenza delle operazioni speculative della seconda metà del secolo scorso famose per lo sfruttamento del suolo e per l’assenza di ogni genere di infrastruttura, o dei ritardi clamorosi con cui ancora ai giorni d’oggi vengono realizzate le opere di urbanistica primaria e secondaria, non tralasciava certo le nuove residenze di tutti i servizi primari essenziali per i nuovi abitanti. E’ da diversi anni oramai che il palazzo conosce un nuovo impiego ospitando la sede dell’Ipes. Ora, a fronte di esigenze di maggiore cubatura – attesi 19000 mc contro i 12000 mc attuali – lo si vuole abbattere per sostituirlo con un altro volume, verosimilmente un ennesimo cubo di vetro, che scaturirà dal concorso di progettazione che la Provincia intende indire. Diciamo e ribadiamo ferma contrarietà a questa ennesima azione di rimozione degli elementi identitari del quartiere e della memoria storica della città, o quantomeno di una consistente parte di essa, con una spesa tra l’altro che supererà considerevolmente i 15 milioni di Euro in un momento storico in cui operazioni di questa natura non sono più assolutamente accettabili. Pur condividendo la scelta di mantenere la collocazione della sede Ipes in Via Milano, quale luogo baricentrico più adatto rispetto al vasto bacino d’utenza e anche quale virtuoso volano economico per gli esercizi pubblici della zona, riteniamo ingiustificato il ricorso all’abbattimento e denunciamo questo proposito quale ennesima azione di lento ma progressivo scardinamento delle tracce che ci appartengono. Riteniamo indispensabile che si provveda a porre rimedio fin da subito a questo atto di barbarie che si sta per compiere introducendo fin da subito nelle clausole del concorso di progettazione l’obbligo di mantenimento e salvaguardia dell’edificio in essere attraverso la proposta di riqualificazione e miglioramento funzionale. Attorno a questa istanza ci apprestiamo a breve ad avviare una campagna informativa e una petizione popolare. Bolzano 09.09.2013 Luigi Schiatti, consigliere comunale...

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Una sede dignitosa per la Stella Azzurra

Pubblicato da il 22:52 in Interrogazioni | 0 comments

Con oltre mezzo secolo di storia, numerose rappresentative maschili e femminili attive, oltre 260 praticanti iscritti, la Stella Azzurra rappresenta una delle più importanti realtà sportive amatoriali a livello cittadino e provinciale. Sono parecchie migliaia i ragazzi di Bolzano che nel corso degli ultimi 50anni hanno vestito la maglia biancoceleste, ragazzi ai quali la Stella Azzurra, oltre ad insegnare il gioco del calcio, ha trasmesso i valori etici dello sport quali la lealtà, la perseveranza, il senso del sacrificio, il gusto della sana competizione, la disciplina della vita di gruppo, il rispetto delle regole della società civile. La Stella Azzurra costituisce in altre parole un grande patrimonio sportivo ed educativo, un sodalizio amato dai numerosissimi bolzanini che vi hanno militato, degno della massima considerazione ed appoggio da parte delle pubbliche istituzioni per l’importante funzione sociale che svolge. Stride fortemente con quanto sopra premesso, constatare che invece questa gloriosa società è costretta ad esercitare la propria attività in un sede, quella ricava in un’ala marginale del Palasport di via Resia, più consona ad una “favela” del terzo mondo che alla nostra città. In una provincia dove anche alle associazioni meno rappresentative si assegnano sedi confortevoli e spesso sovradimensionate, dove in ogni più piccolo centro urbano non si nega a nessuno una Haus der Kultur, la sede per la locale banda musicale, il centro sportivo, la palestra, la piscina coperta, i campi da calcio, etc. ebbene, nel capoluogo, una società sportiva come la Stella Azzurra deve gestire le proprie attività ed accogliere ragazzi e genitori in condizioni umilianti: alcuni piccoli locali fatiscenti, dove le infiltrazioni di acqua dalla copertura e dagli infissi sono all’ordine del giorno, gli intonaci si scrostano e si polverizzano su scrivanie e trofei, le divise sportive vengono stese ad asciugare nel locale che raccoglie i trofei vinti dalla società, il magazzino per divise ed attrezzature sportive, di pochi metri quadri, è ricavato all’esterno dei locali sotto ad una tettoia di fortuna, le riunioni con associati e genitori vengono svolte all’esterno della sede, sotto il portico di ingresso, portando fuori le sedie. Non si tratta di una ricostruzione di fantasia, ma della semplice e cruda realtà, testimoniata dalle foto scattate nel corso di un sopralluogo di alcuni giorni fa. Questa situazione si protrae da parecchi anni ed è perfettamente nota all’amministrazione comunale, alla quale l’associazione ha ripetutamente chiesto di trovare una soluzione dignitosa per la propria sede, facendosi parte attiva anche nel proporre interessanti ipotesi progettuali, ma ricevendo in cambio solo prese d’atto e vaghe promesse. Quanto sopra premesso, Il gruppo consiliare di Unitalia, ritenendo l’Unione sportiva Stella Azzurra assolutamente meritoria e degna del massimo sostegno per l’alto profilo sociale ed educativo rivestito dalle attività svolte a favore della cittadinanza, valutando come assolutamente inadeguata la sede che attualmente ospita il sodalizio, sia per le condizioni in cui versano i locali, sia per le ridotte dimensioni degli spazi a disposizione, propone, con una specifica mozione presentata in Consiglio Comunale, di impegnare il Sindaco e la Giunta ad intraprendere tutti gli atti necessari a dotare l’Unione Sportiva Stella Azzurra di una sede dignitosa ed adeguata, concordandone tempi e modi con la stessa associazione. Bolzano, 04 settembre 2013 Unitalia – Movimento Iniziativa...

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Le aquile tornino sul Ponte Druso.

Pubblicato da il 19:24 in Comunicati stampa | 0 comments

Le aquile tornino sul Ponte Druso.

Appreso della notizia resa dal Sindaco circa l’intenzione di collocare le aquile di Ponte Druso, o quel che ne resta di esse giacenti oramai da decenni in stato di assoluto abbandono e degrado presso la giardineria comunale, nel fantomatico parco delle memorie che a detta del Sindaco dovrebbe essere allestito sul retro del Monumento alla Vittoria. A prescindere dal fatto che manifestiamo fin d’ora assoluta contrarietà verso qualsivoglia intenzione di fornire una lettura distorta, o di parte, dei passaggi che hanno contraddistinto il percorso evolutivo della nostra città, nel ribadire la necessità di costruire una storia che sia condivisa e condivisibile da tutte le genti che qui hanno fatto sì che si innestasse e crescesse la cultura del rispetto reciproco e della civile convivenza, riteniamo inaccettabile l’idea che le aquile subiscano un tale deturpazione simbolica. L’idea di collocarle in questo nuovo contesto infatti non deriva dall’impossibilità tecnica a ricollocarle nel loro luogo originario: il ponte c’è ancora, gode di una sufficiente robustezza strutturale e dispone delle zone ove collocare I manufatti lapidei come in origine. La loro collocazione in altro sito quindi non è una museizzazione dettata da impossibilità materiale di ripristino dello status ex ante, bensì un’azione di sradicamento del significato originale di ornamento maestoso per un’opera che, come il Ponte Druso, al tempo nella zona era indubbiamente ardita, sia per la sua imponente struttura che per la simbologia che evocava di unione tra il nord e sud della città e, perché no, tra le genti. Allora al Sindaco Unitalia – che non ci è svegliata oggi a chiedere strumentalmente ed elttoralisticamente cose che rivendica da sempre – torna a chiedere di voler finalmente mostrare un segno di rispetto verso I propri concittadini, dicendo loro che non andrà a relegare in un reliquiario delle nefandezze simboli così importanti della sua e della loro storia, ma che si è deciso ad alzare il capo a andando a ricollocare le aquile nella loro sede originaria. Bolzano 04.09.2013 Luigi Schiatti, consigliere comunale...

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Contributi comunali a sedi di partito?

Pubblicato da il 21:37 in Interrogazioni | 0 comments

A seguito della notizia che Sel ha stabilito la propria sede nei locali occupati dal circolo Angela Nikoletti, Unitalia, ritenendo incompatibile l’ulteriore erogazione di contributi pubblici al circolo, perché destinati a questo punto anche al mantenimento della sede di un partito, costituendo così illecito finanziamento pubblico ad un partito politico, ha presentato l’allegata Interrogazione urgente. In merito poi alla nota diffusa da Sel relativamente alle attività delle “associazioni legate alla galassia di Casa Pound”, rileviamo trattarsi non solo di riferimento fuori luogo, ma addirittura di maldestro autogol da parte di Sel, in quanto ci risulta che queste associazioni operano da sempre senza chiedere neppure un Euro a qualsivoglia ente pubblico, sostenendo le proprie idee ed attività culturali sempre e solo con l’autofinanziamento di soci e simpatizzanti, in altre parole senza pesare sulle tasche dei contribuenti. Stessa cosa non si può invece certo dire per la galassia di circoli, associazioni e cooperative dell’area della sinistra (circolo Nikoletti compreso), che senza i soldi pubblici generosamente erogati dai loro partiti di riferimento al governo di città e Provincia, non riuscirebbero a sopravvivere un mese. Interrogazione Urgente: Contributi comunali a sedi di partito? Premesso che: risulta da notizie di stampa che il partito Sel – Sinistra Ecologia Libertà abbia preso dimora presso la sede del circolo Angela Nikoletti in via Sauro a Bolzano. La compresenza nella stessa sede di un circolo culturale ed un partito politico, se da una parte identifica chiaramente l’indirizzo ideologico del circolo, dall’altra comporta una sovrapposizione poco limpida della suddivisione, tra circolo e partito, dei costi di esercizio e gestione della sede. Il circolo Angela Nikoletti risulta beneficiare annualmente di contributi e sovvenzioni erogati in varia forma da diversi enti pubblici, tra i quali il Comune di Bolzano. I contributi di cui sopra, per quanto concerne il Comune di Bolzano, vengono deliberati dalla Commissione Cultura, che annovera tra i propri membri effettivi un esponente di rilievo proprio di Sel, mentre le riunioni della stessa Commissione sono presiedute dall’Assessora Trincanato, esponente dei Verdi, movimento politico che alle prossime elezioni provinciali di ottobre si presenterà apparentato proprio con Sel; Quanto sopra premesso, si interrogano Il Sindaco ed il Segretario Generale per sapere: 1. A quanto ammontano per gli anni 2010, 2011, 2012 e 2013 i contributi comunali e provinciali concessi al circolo Angela Nikoletti per attività ordinaria e per attività specifiche? 2. In questi anni sono stati erogati al circolo Angela Nikoletti in qualsiasi forma contributi per il pagamento dell’affitto o concessi i locali a titolo agevolato o altre sovvenzioni del genere? 3. Non ritenete che la coesistenza nella stessa sede di un partito politico ed un circolo culturale risulti incompatibile con la concessione di contributi pubblici allo stesso circolo, senza rischiare una forma di illecito finanziamento pubblico al partito stesso? 4. Non ritenete che la presenza di un esponente di Sel in Commissione cultura configuri un conflitto di interessi nel momento in cui questa è chiamata a deliberare su contributi che vanno a finanziare il mantenimento della sede dello stesso partito? 5. Non ritenete che l’appartenenza dell’Assessore alla Cultura al partito dei Verdi, alleato organicamente a Sel alle prossime elezioni provinciali, configuri un conflitto di interessi nel momento in cui questa è chiamata a proporre in Commissione Cultura ed in Giunta i contributi che vanno a finanziare il mantenimento della...

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