avreste mai pensato, Italiani privi di fede ed ideali, che anche la Klotz ha sposato i nostri valori patriottici?

Posted on 02/10/2013

GRUPPO CONSILIARE PROVINCIALE UNITALIA

Mi auguro che la Klotz, con i suoi discepoli, abbia scopato bene ieri in Piazza Tribunale in quanto ritengo anche io, e non sono l’ unico, che l’ area posta dinnanzi al bassorilievo del Duce, simbolo dell’ italianita’ (e “null’ altro!” sia ben chiaro), debba essere tenuta nel massimo rispetto e, conseguentemente, sempre pulita e linda.
Potrei consigliarLe di istituire dei turni fra i pantirolesi di sua conoscenza per svolgere queste mansioni cosi meritevoli ogni mattina, sabati e domeniche compresi perché una così intelligente idea non era mai venuta nemmeno a noi! Questo ci sta a dimostrare quanto abbiamo ancora da imparare nella vita e quante giuste idee possono giungere anche da chi meno te lo aspetti: il 4 novembre, ad esempio, sarebbe il caso che predisponesse un simile servizio anche nella piazzetta antistante il monumento alla Vittoria così saremo certi di trovare tutto perfettamente in ordine quando andremo a deporre una corona di alloro ai nostri Caduti.
E, se poi desiderasse davvero essere ricordata nella storia per le sue buone azioni, potrebbe chiedere a qualche amico suo, della Val Pusteria, di agire nello stesso modo anche nell’ area in cui sorge, mutilato si, ma sempre carico di significato ideale, il Monumento all’ Alpino di Brunico. Ah, dimenticavo e chiedo venia, anche attorno alla tomba di Ettore Tolomei a Montagna sarebbe il caso, Dio lo volesse, che la Klotz si facesse vedere, armata di scopa e quant’ altro, per dare una bella e saggia ripulita dinnanzi alla dimora eterna del Grande Italiano nei primi giorni di novembre prima che noi si passi per celebrarne la memoria.
Grazie davvero Eva per avere finalmente capito ed insegnato anche a qualche italiano disinteressato che i nostri monumenti non vanno abbandonati a Loro stessi ma anzi, tenuti sempre in ordine, puliti e presentabili in ogni forma e sostanza. E, fra il resto, abbiamo anche e finalmente interpretato chi sono, cosa fanno e cosa vogliono quei signori vestiti con le braghe di cuoio e i cappelli così variopinti che ogni tanto sfilano per la città accompagnati dalla musica: potrebbero essere i dipendenti di diverse ditte di pulizie che, ligi ai propri doveri come sono abituati ad essere, non vedono l’ ora di smettere di sfilare per andare di nuovo a scopare!
Donato Seppi
Unitalia
Bolzano, 01 ottobre 2013