Area Via Alto Adige: no a ricatti o a regalie

Posted on 23/06/2014

Illustrati oggi in commissione i contenuti della proposta di bando che la Giunta adotterà con propria deliberazione dopodomani .riguardo l’area di Via Alto Adige. Il bando costituirebbe la risposta agli obblighi imposti dalla riforma della legge urbanistica, con l’introduzione del famoso articolo 55 quinquies, cha fa obbligo all’amministrazione comunale di pronunciarsi rispetto a proposte, ancorché provenienti da privati, riguardanti i cosiddetti piani di riqualificazione urbana. Da dire innanzitutto questo. Il Comune non ha obbligo alcuno di sedere al tavolo da pocker. Assunto anche che sussistano necessità di riqualificazione urbana, spetta all’amministrazione comunale stabilire le regole che non devono per forza essere quelle della previsione di cubature spropositate, di sacrificio del verde pubblico, di messa a disposizione di aree e volumetrie pubbliche. Insomma la pistola puntata, con la minaccia di danno erariale mossa nei confronti degli amministratori, non può essere l’anatema attorno al quale si muove tutta l’operazione. La legge l’hanno promossa in Provincia quei partiti i cui rappresentanti comunali oggi ne sono ostaggio. Benissimo, non la assecondino, la cambino. Hanno i numeri per farlo. Giusto il concetto secondo il quale sia plausibile l’intervento del privato per risarcire brani di città che abbisognano di intervento di recupero, laddove il pubblico per inerzie, incapacità, indisponibilità economiche non arriva. Sbagliato è pensare che questa possa diventare una roulette russa a discapito dei cittadini di Bolzano. Un secondo aspetto, quello patrimoniale. La misura dell’ ”interesse pubblico” attorno al quale si gioca la partita va tradotto in maniera chiara e oggettiva. Via Alto Adige non è il Bronx né i Docks di Londra. Via Alto Adige e Via Garibaldi hanno una loro connotazione specifica e hanno perso lo smalto di un tempo a causa dell’incuria sociale a cui l’area è stata relegata dalla politica. Con relativamente poco sforzo e tanta buona volontà potrebbe ritrovare la sua attrattiva, come quando non c’erano i sexy shop ma i concessionari d’auto. E per questo non c’è bisogno di sventrare tutto e creare specchietti per allodole nel nome dell’ “interesse pubblico” col sostenuto sviluppo commerciale ed economico e del suo indotto ancora tutto da dimostrare. Concretezza quindi. Se si vogliono introdurre degli indici di edificabilità corposi, benissimo, se ne può parlare. Ma che a questi corrisponda la giusta corresponsione al Comune in termini patrimoniali e di infrastrutture accessorie. Inaccettabile che il Comune metta a disposizione il suo e ne traggano vantaggio i privati. Bolzano, 22 giugno 2014 Luigi Schiatti Consigliere comunale di...

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no al circo con animali !!!

Posted on 30/05/2014

Nel maggio 2012 il Consiglio Comunale di Bolzano approvò una mozione presentata da Unitalia riguardante un’ azione di sensibilizzazione promossa assieme all’associazione animalista “La Foresta che avanza”. In questa mozione si chiedeva che non venissero concessi spazi pubblici, né rilasciate autorizzazioni agli spettacoli circensi in cui si vengono usati e si sfruttano, contro natura, gli animali. A seguito dell’approvazione, l’amministrazione Comunale Bolzanina si era impegnata ad intraprendere le necessarie modifiche regolamentari. Ora, come se nulla fosse, e grazie allo scandaloso immobilismo di chi amministra la nostra città che alle belle parole non fa seguire poi fatti concreti, si è insediato in zona industriale un circo, che prevede nei suoi spettacoli l’uso di animali. Confidiamo ora nel buon senso dei bolzanini, tutti,affinché boicottino questi spettacoli perchè, “Gli animali non si divertono” UNITALIA MOVIMENTO INIZIATIVA SOCIALE Marco...

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No a lezioni a scuola sull’omofobia

Posted on 12/05/2014

Si apprende che organizzazioni di gay starebbero muovendosi all’interno delle istituzioni scolastiche per vedere introdotte nei programmi progetti specifici per promuovere incontri con omosessuali. Fin d’ora manifestiamo profondo dissenso verso questa forma costrittoria che vorrebbe imporre ai giovani l’obbligo di soggiacere a contatti o incontri non sempre voluti o cercati. Invece che portare i giovani verso l’apprendimento e la capacità di costruire modelli comportamentali e morali, che contraddistinguono peraltro la stragrande parte del vivere comune – quelli del saper costruire una famiglia, del saper rapportarsi col prossimo, del rispetto e del senso civico – si vuol imporre loro riferimenti e scelte di vita che per fortuna riguardano solo una ristretta minoranza. La scuola è e deve restare deputata a impartire istruzione e formare uomini e donne secondo principi cardine della nostra società, in primis, e restare immune dalle pressioni dei gruppi di interesse, soprattutto quando in gioco si mettono aspetti che toccano sensibilità diverse. Invitiamo quindi le famiglie a esprimere il proprio dissenso verso l’arroganza con la quale si vuole portare gay, lesbiche, transessuali e quant’altro nelle scuole facendo disertare a propri figli da qualsiasi audizione, incontro o assemblea promossa in tale senso. Alla Sovrintendenza scolastica rivolgiamo invito a non recepire iniziative di tal genere che altro non provocano se non l’ennesima perdita di tempo nei già sacrificati programmi scolastici. Bolzano, 10 maggio 2014 Luigi Schiatti Consigliere comunale di...

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MOZIONE: liberare dai camper il Parcheggio di via Alessandria

Posted on 29/04/2014

PREMESSA: Nel parcheggio sito in Via Alessandria, nelle immediate vicinanze del Centro Civico Don Bosco, i posti bianchi destinati alle auto dei residenti sono, da alcuni anni, occupati quasi tutti da camper. La sosta di questi camper viene tollerata e agevolata dall’amministrazione cittadina, ma crea molti malumori tra i residenti dei caseggiati limitrofi DI CONSEGUENZA CHIEDO: 1-Che il Presidente di Quartiere si adoperi presso gli uffici competenti affinché vengano liberati dai Camper i posti auto nel parcheggio e che venga installata un’ apposita sbarra analoga a quelle presenti in altri parcheggi del nostro Quartiere (vedi foto allegate), al fine di impedire l’accesso e quindi il parcheggio, a mezzi con altezza superiore ai 2 metri. Bolzano, 29/04/2014 Unitalia – Movimento Iniziativa Sociale Marco Caruso Consigliere del Quartiere Don...

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Lavori urgenti di protezione e di consolidamento dei reperti archeologici dell’antico convento di Santa Maria in Augia presso il parco Semirurali

Posted on 28/04/2014

Lavori urgenti di protezione e di consolidamento dei reperti archeologici dell’antico convento di Santa Maria in Augia presso il parco Semirurali

Più volte in questi anni ho segnalato a questo Consiglio, tramite interrogazioni e mozioni, i continui atti di vandalismo e le precarie condizioni in cui si trovano i resti archeologici dell’antico convento di Santa Maria in Augia. A mio parere,il sito archeologico, necessita di urgenti lavori di consolidamento restaurativo delle parti murarie che si stanno poco a poco sgretolando e di un adeguata protezione contro i vandalismi. A tre anni dalla prima segnalazione, lo stato dei reperti archeologici è ovviamente peggiorato, sia a causa delle intemperie, sia per gli atti di vandalismo. Di CONSEGUENZA CHIEDO: 1-Che il presidente del Quartiere si attivi nel richiedere agli uffici preposti l’installazione di opportuna cartellonistica indicante il divieto di toccare o salire sui reperti archeologici; 2-Che il presidente del Quartiere si attivi nel richiedere un urgente sopralluogo con degli esperti in materia per valutare le condizioni in cui si trova il sito archeologico e verificare se necessita di eventuali lavori di restauro; 3-Che il presidente del Quartiere si attivi nel richiedere agli uffici o alle autoritá preposte una maggiore vigilanza durante le ore di apertura del parco per evitare che i reperti vengano usati come parco giochi e le sue pietre vengano danneggiate,spostate e asportate. Bolzano, 28/04/2014 Unitalia – Movimento Iniziativa Sociale Marco Caruso Consigliere del Quartiere Don...

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DOCUMENTO VOTO N. allegato al Bilancio di previsione 2014 Corsia preferenziale per il metrobus

Posted on 07/04/2014

Il Piano degli Investimenti 2014-2016 prevede al CDC 640 art. 59, un importo pari ad € 2.000.000 per l’esercizio 2014, per la realizzazione della corsia preferenziale in viale Druso, IV° lotto. Si tratta del primo tratto urbano della corsia che dovrà servire al Metro-bus proveniente da Appiano e Caldano, destinato a servire i pendolari che da questi comuni si recano giornalmente a Bolzano. Nei prossimi anni seguiranno poi gli ulteriori tre lotti di lavori, che interesseranno viale Druso per tutta la sua lunghezza e comporteranno costi per diversi milioni di Euro. Il metro-bus è un opera inizialmente decisa dalle Amministrazioni dei comuni dell’Oltradige di concerto con la Provincia, senza la necessaria concertazione con il comune di Bolzano ed anzi, in buona parte in contrasto con la volontà del capoluogo stesso che, a torto o a ragione, propendeva per una diversa soluzione, il tram. Facendo buon viso a cattivo gioco, l’amministrazione cittadina ha, alla fine, avallato la scelta del metro-bus, nonostante questa infrastruttura risulti sostanzialmente nell’ interesse dei cittadini di fuori Bolzano, mentre ai residenti rimangono oneri e disagi conseguenti alla realizzazione dei lavori, alla riduzione degli spazi viabilistici, alla presenza ed all’esercizio dell’infrastruttura stessa. In questo contesto appare paradossale ed inaccettabile che al Comune di Bolzano tocchi anche l’onere per la realizzazione dell’infrastruttura nel territorio cittadino, senza alcun finanziamento da parte della Provincia. Quanto sopra premesso, il Consiglio comunale invita la Giunta a sospendere la realizzazione della corsia preferenziale per il Metrobus in viale Druso ed aprire con la Provincia una trattativa volta ad ottenere dalla stessa la garanzia di adeguato finanziamento dell’opera, a non inserire nei futuri Bilanci degli Investimenti poste per la realizzazione dei successivi lotti dei lavori, in mancanza di adeguate analoghe garanzie di finanziamento dell’opera da parte della Provincia di Bolzano, ad apportare la necessaria variazione al bilancio di previsione 2014 e pluriennale 2014 – 2016. Bolzano, 21.03.2014 Il Gruppo Consiliare di UNITALIA Cons. Gianfranco...

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