con 38 centesimi di pasta nemmeno un elettore disponibile al più ignobile dei meretrici elettorali può essere “gratificato”!

Posted on 10/10/2013

UFFICIO POLITICO UNITALIA

Vergognoso calpestare la dignità dei cittadini considerandoli e, conseguentemente trattandoli, come dei “morti di fame”. Omaggiarli con un quarto di chilo di pasta e, ruffianamente, supplicare per questo il loro voto penso che sia una intenzione tanto offensiva quanto di pessimo gusto; certamente non in grado di centrare l’obbiettivo. Anzi! Vediamo comunque di interpretare meglio le ragioni per cui qualcuna/o possa addivenire a simili aberranti idee, indegne anche di una campagna elettorale da terzo mondo, partendo da un presupposto fondamentale: esistono almeno due categorie di cittadini, e quindi di politici, che del popolo sono ovvia e democratica espressione. Quelli che non si vendono per dignità, coerenza e orgoglio e quelli disposti al meretricio pure di giungere all’ottenimento dei propri interessi personali. Ebbene, il meretricio politico, di intendimenti non molto dissimili nella forma e nella sostanza dalla pratica del meretricio come abitualmente inteso, non è esente da una caratteristica umana molto diffusa e pericolosa: quella di misurare gli altri, in questo caso i cittadini elettori, con lo stesso metro con cui si misura se stessi. E, su questa base, costruire uno sterile e ignobile tentativo di consenso elettorale convincendosi che 38 centesimi di pasta possano essere il mezzo per raggiungere lo scopo. Sbagliando in pieno il bersaglio: primo, perché non tutti, per fortuna, sono disponibili a regalare il proprio consenso elettorale svendendo o calpestando i propri ideali (e quindi nemmeno con un autotreno di pasta “li compri”); secondo perché anche quelli disposti a farlo, ritengo che per 38 centesimi, a tanto ammonta “la mercanzia” promessa in omaggio, si possano rendere disponibili. Anche le prostitute hanno un prezzo e per quella cifra, così indegna nella sostanza, credo che siano disposte a sputare nell’ occhio di chiunque abbia la sfacciataggine di così pesantemente oltraggiarle!

Bolzano, 10 ottobre 2010
Donato Seppi
UNITALIA