il Direttore del Centro Tutela Consumatori e Utenti deve essere rimosso dal suo incarico!

Posted on 02/10/2013

GRUPPO CONSILIARE PROVINCIALE UNITALIA

Sarebbero infatti state infrante dallo Stesso direttore le piu elementari norme a cui è legata la attività di una associazione apolitica ed apartitica a servizio dei cittadini.
Basterebbe questa semplice ovvietà per manifestare la più ampia protesta nei Suoi confronti avvalorata anche dall’ Articolo 1 dello Statuto dello stesso ctcu che cita testualmente: “Il Centro
Tutela Consumatori e Utenti è indipendente da partiti politici, è interetnico e persegue esclusivamente e direttamente scopi di pubblica utilità e solidarietà sociale”.
Non esistono quindi scappatoie interpretative o giustificazioni di altra natura dinnanzi alla palese ed inequivocabile violazione della prima norma statutaria del ctcu, perpetrata dal suo direttore dott. Walter Andreaus dopo che lo stesso avrebbe sponsorizzato un candidato degli Arbeitnehmer in lista con la SVP alle prossime elezioni provinciali.
Il ctcu, finanziato quasi totalmente da pubblico denaro non può permettersi di mantenere nelle sue funzioni dirigenziali un direttore che avrebbe scavalcato lo statuto per scendere nella bagarre elettorale quale sponsor diretto di un candidato e, come ovvia conseguenza, pubblicizzando anche il partito a cui lo Stesso fa riferimento.
Chiediamo quindi che il Dott. Walter Andreaus venga immediatamente rimosso dal suo incarico di direttore del ctcu, prendendo anche in esame la possibilità di suo allontanamento definitivo in quanto il rispetto allo statuto risulta obbligatorio anche per l’ultimo dei dipendenti e collaboratori ed ogni violazione deve essere punita.
Invitiamo i cittadini di madre lingua italiana e quelli di madre lingua tedesca che non si riconoscono nella SVP a non considerare il ctcu come un servizio apolitico ed interetnico e quindi a non utilizzare più i suoi servizi. Almeno fino a quando la questione non venga definitivamente ed inequivocabilmente risolta.

Bolzano, 02 ottobre 2013
Donato Seppi
UNITALIA