Mobilità e lavori pubblici

· Autostrada del Brennero – realizzazione della terza corsia per fluidificare il traffico e diminuire l’inquinamento. Incentivare con ogni mezzo l’uso della ferrovia, per il trasporto merci. Rilancio quindi del trasporto merci su rotaia per sgravare l’Autobrennero dal traffico pesante.

· Autostrada del Brennero – interventi a lungo termine: studio di fattibilità per il trasferimento del tratto urbano dell’autostrada in galleria.

· Completamento delle barriere fonoassorbenti lungo tutti i tratti urbani delle ferrovie e dell’Autostrada del Brennero.

· Ripristino dei parcheggi liberi di superficie soppressi nei principali centri urbani della provincia.

· Realizzazione dei parcheggi periferici di interscambio per pendolari, con potenziamento del servizio di trasporto pubblico nei principali centri urbani della provincia.

· Realizzazione di parcheggi per pullman turistici ai limiti dei principali centri urbani, istituendo nel contempo una tassa di accesso alle città per i pullman turistici ed un servizio di autobus navetta per il centro.

· Redistribuzione di parte dei servizi di interesse provinciale concentrati nel capoluogo verso altri centri, contrasto all’uso massiccio delle vetture private per tutti coloro che raggiungono Bolzano per lavoro.

· Sistemi di gestione intelligente del traffico nelle città (onda verde, etc.)

· Differenziazione degli orari scolastici e produttivi al fine di diminuire il congestionamento delle rete viaria nelle ore di punta. Adozione di automezzi per il trasporto degli alunni compatti ed a alta frequenza.

· Opposizione alla realizzazione del tram o del Metro bus attraverso le zone residenziali della città di Bolzano, opere faraoniche ed inutili.

· Incentivazione dell’uso di mezzi alternativi: treno – agevolazioni per visitatori che decidano di impiegare il treno per raggiungere l’Alto Adige in occasione di manifestazioni di richiamo.

· Incentivazione dell’uso di mezzi alternativi: aereo – rompere il monopolio sull’aeroporto di Bolzano da parte di una unica compagnia aerea, agendo affinché possa operare una seconda compagnia aerea nazionale, in modo che la concorrenza porti ad un abbassamento delle tariffe. Va comunque ripensata la necessità di mantenere una struttura che non raggiunge, e mai raggiungerà, il pareggio economico.

· Spostamento e/o modifica delle piste ciclabili pericolose per ciclisti, pedoni, utenti dei mezzi pubblici, automobilisti.

· Potenziamento, completamento ed integrazione delle piste ciclabili comunali e provinciali.

· Realizzazione sul territorio dei Comuni più grandi di un’area di sosta e rimessaggio per camper e roulotte di proprietà dei residenti. Realizzazione sul territorio dei Comuni a maggior vocazione turistica di aree di sosta per i camperisti a pagamento, provviste di servizi igienici, allacciamento elettrico ed idrico funzionante anche durante il periodo invernale.

· Realizzazione del collegamento Laives sud con la zona industriale.

· No al tunnel sotto Monte Benedetto a Merano, ma prendere in considerazione l’alternativa di una sopraelevata realizzabile con una minor spesa pubblica. Deviazione del traffico diretto a Merano centro ed alleggerimento del transito sulla via Nazionale mediante opportuna indicazione sulla ME-BO dell’uscita per Sinigo.

· Funivia della Plose a Bressanone: prima di procedere con qualsiasi progetto, è indispensabile organizzare un referendum della popolazione onde evitare che si lasci spazio a speculazioni contro il volere dei cittadini residenti.

· Favorire la partecipazione popolare ai processi decisionali relativi ad opere pubbliche importanti ed impattanti sulla vita dei residenti, anche attraverso consultazione popolari che consentano ai cittadini di esprimere il proprio consenso o dissenso sulla realizzazione delle stesse.

· Pari attenzione e qualità urbanistica per i tutti i quartieri delle città, con particolare riguardo ai quartieri considerati periferici.

· Revisione completa dei P.U.C. per l’individuazione di nuove aree edificabili a scopo residenziale pubblico e privato, con particolare riguardo all’edilizia sociale.

· Maggior attenzione da parte della Giunta Provinciale verso il comune capoluogo e riconoscimento dell’importanza delle funzioni e dei servizi svolti a Bolzano nell’interesse della popolazione tutta la provincia.

· Opposizione alla dislocazione nel comune capoluogo di ulteriori impianti di interesse provinciale inquinanti o pericolosi, quali depositi di carburanti o impianti chimici.

· Opposizione alla realizzazione di parcheggi interrati o altre opere analoghe all’interno o in adiacenza ad alvei o aree fluviali, in particolare Park Fiume e Park Genova a Bolzano se non in seguito a referendum popolari sulla cui realizzazione tutti i residenti dovranno essere chiamati ad esprimersi.

· Riqualificazione dell’area dello scalo merci delle FS di Bolzano a destinazione residenziale, commerciale ed artigianale.

· Opposizione alla dislocazione di ulteriori uffici provinciali nel comune capoluogo.

· Realizzazione della nuova piazza S.G.Bosco a Bolzano.

· Valorizzazione del complesso architettonico industriale ex-Alumix a Bolzano.

· Messa in sicurezza di tutti glie edifici scolastici ancora sprovvisti di certificati di idoneità come certificazione di impianti elettrici a norma; certificato di agibilità statica; certificato di agibilità sanitaria; certificato di prevenzione anti-incendio.

· Ristrutturazione urgente degli edifici scolastici di Laives: la scuola di Pineta, l’asilo di via Kennedy, la scuola di San Giacomo.

· Realizzazione del progetto della piazza con parcheggio interrato di Laives.

· Riqualificazione della via Kennedy dopo l’apertura del tunnel e completamento della zona Galizia a Laives.

· Rifacimento della piazza Vittorio Veneto di Sinigo e potenziamento dell’illuminazione pubblica in tutta la località.
Copertura e valorizzazione della pista ghiaccio Zero di Via Genova a Bolzano, abbandono dell’impianto Sill di Castel Novale, costoso e pericoloso.

· Realizzazione della nuova piscina da 50 m e della piscina tuffi nel complesso sportivo di via Maso della Pieve a Bolzano.

· Riapertura delle zone sportive di Pineta di Laives.

· Ristrutturazione ed ammodernamento del Lido di Laives.