Nelle mense scolastiche di Bolzano viene servita carne “Halal”?

Posted on 11/01/2014

La notizia, se confermata, avrebbe dell’incredibile: nelle mense scolastiche di Bolzano, verrebbe servita, ad insaputa di ragazzi e genitori, carne Halal, cioè proveniente da animali macellati secondo i dettami islamici.

Questi dettami prevedono che gli animali debbano essere coscienti al momento dell’uccisione, che deve essere procurata recidendo la trachea e l’esofago e sopravvenire per il dissanguamento completo dell’animale.

La macellazione islamica viene pesantemente criticata per le inutili sofferenze causate agli animali, costretti a rimanere coscienti durante il proprio dissanguamento e perché contraria alle norme legislative/sanitarie che regolano la macellazione in Italia, tanto che l’E.N.P.A. (Ente Nazionale Protezione Animali) ha promosso nel 2011 una petizione popolare per l’abolizione di questa pratica inaccettabile.

Sembrerebbe che la carne “islamica” di diversi animali (ovviamente escluso il maiale), in particolare di tacchino, venga approvvigionata presso una macelleria Halal di fuori provincia e sia stata introdotta, in gran segreto, nel menù delle mense per compiacere le famiglie islamiche più integraliste, che pretendono che i propri figli vengano nutriti con carni “lecite” secondo la propria religione.

La notizia avrebbe come detto veramente dell’incredibile, perché rappresenterebbe il culmine di quell’atteggiamento nichilista ed autodistruttivo nei confronti della nostra cultura, religione e tradizioni che pervade certa sinistra nazionale ed europea, tanto zelante nel tutelare i diritti dei cosiddetti “nuovi” cittadini”, da non farsi alcuno scrupolo nel calpestare i diritti degli autoctoni, gli italiani.

Infatti nei menù delle mense non c’è alcuna indicazione circa la provenienza islamica delle carni, mentre è ben specificata la tipologia delle stesse, in particolare il suino: in tal modo gli alunni di religiose islamica possono scegliere quale tipo di carne mangiare, mentre ai nostri figli questa facoltà non verrebbe riconosciuta e verrebbero nutriti, a loro e nostra insaputa, con carni di provenienza dubbia e, comunque, macellate secondo procedure contrarie alle nostre convinzioni morali e/o religiose.

Non solo: queste carni Halal sarebbero acquistate impiegando le rette che le nostre famiglie, spesso con difficoltà, sono chiamate a corrispondere per usufruire del servizio mensa, ed andrebbero ad alimentare, invece che i commercianti e produttori locali, il circuito parallelo dell’economia islamica.

Quanto sopra premesso,
si interrogano il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

1. Corrisponde al vero che nelle mense scolastiche vengono servite carni Halal, ovvero provenienti da animali macellati secondo dettami islamici ?

2. Se sì, corrisponde al vero che queste carni “islamiche” vengono acquistate presso una macelleria Halal di fuori provincia?

3. Se si, corrisponde al vero in particolare che la scorsa settimana sono state servite nelle mense scolastiche salsicce di tacchino Halal, senza alcuna specificazione sul menù?

4. Se sì, chi ha dato l’autorizzazione affinché questo potesse accedere ?

5. Se sì, per quale motivo non è stata data alcuna informazione agli Organi del Consiglio Comunale, né alla pubblica opinione, né, soprattutto, alle famiglie ed alunni utenti delle mense ?

6. Se sì, non ritenete inaccettabile che, nelle nostre scuole, i nostri figli debbano assoggettarsi agli usi e costumi degli ultimi venuti e non siano invece questi a doversi adattare, se veramente desiderano integrarsi nella nostra società, ai nostri usi e costumi?

A termini di regolamento si richiede risposta scritta (entro 15 gg dal ricevimento dell’interrogazione, art. 14 del Regolamento).

Bolzano, 11 gennaio 2014

Unitalia – Movimento Iniziativa Sociale

Ing. Gianfranco Piccolin
Consigliere Comunale di Bolzano