Pagherà il Sindaco l’affitto della Sala Rossa?

Posted on 19/10/2013

‘Evitare che l’aula consiliare si trasformi in un comizio elettorale permanente.’ Era questa la ragione che aveva indotto il Sindaco Spagnolli a disdire tutte le sedute di ottobre del Consiglio comunale.
La realtà dei fatti era ben tutt’altra, come avemmo modo di denunciare. La verità è che l’inettitudine di questa maggioranza e di questa giunta fa sì che in Vicolo Gumer Assessori e beneficiari del poltornificio pigliano regolarmente laute indennità ed emolumenti ma che a lavorare abbiano assai poca voglia.
Col ché la città boccheggia, tutto è fermo, i contribuenti continuano a pagare tasse e tributi ma le soluzioni tanto sbandierate nei trionfalistici quanto surreali programmi elettorali restano nel cassetto.
Qualche chiazzata, qualche festa bucolica in piazza Walther grazie alle quali i politici di palazzo trovano significato e giustificazione per mettere insieme il loro lauto pranzo con la loro lauta cena.
Ma a dispetto dei proclami del Sindaco ecco disattesa subito anche la prima e più elementare delle consegne: non usare spazi pubblici per scopi elettorali di partito. Ma anche il più elementare del fair play evidentemente non appartiene al primo cittadino tant’è che ha ritenuto ovvio potersi avvalere della sala Rosa per indire il suo comizietto.
Avrà forse voluto risparmiare o far risparmiare agli Assessori provinciali del PD che vantano, è indispensabile ricordarlo, emolumenti da ventimila euro al mese, i 200 € per l’affitto di una sala privata?
Un’interrogazione urgente per appurare ciò è stata inoltrata.

Bolzano 19.10.2013
Luigi Schiatti, consigliere comunale Unitalia