Per la famiglia

· Approvazione a livello provinciale del progetto “Tempo di Essere Madri”, che prevede la riduzione, per le donne con figli di età compresa tra 0 e 6 anni, del consueto orario lavorativo da 8 ore a 6 ore al giorno. La retribuzione resterà invariata: l’85% sarà garantito dal datore di lavoro, il restante 15% sarà a carico della Provincia. A decorrere dal sesto anno di vita del bambino la mamma potrà scegliere di continuare a lavorare 6 ore a giorno, rinunciando però al contributo provinciale del 15%. Resta salva la possibilità per una donna di tornare al full-time qualora lo desiderasse.

· Sostegno alla natalità attraverso l’erogazione di un assegno di natalità provinciale per i primi tre anni di vita dei figli, per coppie meno abbienti di nazionalità italiana e residenti in Provincia.

· Precedenza assoluta ai residenti per l’accesso a scuole materne ed asili comunali.

· Le rette di scuole materne ed asili nido devono essere eliminate. Accesso gratuito per tutti i bambini, nell’ottica di incentivare la famiglia a dare alla luce altri figli.

· Incentivazione dei micro-asili presso le aziende e le zone produttive.

· Istituzione di un orario elastico per asili e scuole materne prolungato oltre gli orari strettamente scolastici e prolungamento del servizio che copra anche il periodo estivo.

· Esenzione dal pagamento del biglietto di ingresso a tutte le strutture sportive e ricreative pubbliche per tutti gli studenti non maggiorenni.

· Realizzazione di un parco giochi cittadino coperto per le attività ludiche e ricreative durante il periodo invernale.

· Coinvolgimento dei consultori famigliari e di tutti gli organismi provinciali e comunali in una campagna culturale a favore della vita ed a sostegno della famiglia.

· Potenziare i consultori famigliari quale strumento di sostegno alla maternità