Sicurezza

· Favorire nelle città più grandi l’Istituzione di Distaccamenti di quartiere delle Polizie Municipali, alla stregua di piccoli “commissariati”, dotati di propria sede nel quartiere, di mezzi idonei e di Personale possibilmente residente nel quartiere stesso.
In tale modo si fornirebbe alla cittadinanza un punto di riferimento, in termini di sicurezza, stabile all’interno del quartiere, garantendo altresì un presidio più costante del territorio con Personale che disporrebbe di una conoscenza capillare e quotidiana della propria area operativa.

· Favorire l´organizzazione di corsi di aggiornamento professionale a favore del Personale delle Polizie Municipali, che metta la stessa in condizione di integrare efficacemente la propria azione con quella delle altre Forze di Polizia

· Applicare rigorosamente i Regolamenti di gestione dei campi nomadi, auspicandone comunque la soppressione, in particolare per quanto concerne l´allontanamento delle persone responsabili di atti penalmente rilevanti e tutti coloro non siano in grado di dimostrare le rispettive entrate economiche.

· Applicazione rigorosa delle Leggi che prevedono l´espulsione dal territorio provinciale delle persone sprovviste di permesso di soggiorno e degli immigrati extra-comunitari responsabili di atti penalmente rilevanti.

· Riqualificazione delle aree degradate sotto il profilo socio-economico a causa della eccessiva presenza di cittadini extra-comunitari (ed esempio area adiacente alla stazione ferroviaria di Bolzano da via Marconi a via Renon), con intensificazione dell’azione di contrasto alle attività delinquenziali.

· Potenziamento del controllo e dell’illuminazione in tutti i parchi pubblici urbani per ridurre il rischio di atti illegali ed in particolare di aggressione nei confronti delle donne.

· Istituire un Fondo Provinciale di Solidarietà a favore dei cittadini vittime di atti di micro-criminalità, con lo scopo di erogare un contributo economico ai cittadini che abbiano subito danni materiali o personali gravi e che si trovino in condizioni di particolare bisogno.

· Bandire nelle scuole dell’Alto Adige un concorso di idee a premi allo scopo di varare una campagna di informazione “non ingessata” circa i rischi connessi all´uso di alcool e di vecchie e nuove droghe, indirizzata alle giovani generazioni, che ne impieghi il linguaggio e le sensibilità.

· Attivarsi presso le Autorità di Pubblica Sicurezza per richiedere un controllo continuo e capillare di tutti quei luoghi di ritrovo ritenuti possibili punti di spaccio delle nuove droghe sintetiche (discoteche, scuole,…).

· Dislocazione dei centri di assistenza ai tossicodipendenti in ambito extra ospedaliero, comunque lontano da scuole ed asili o zone densamente abitate.

· Chiusura definitiva degli esercizi pubblici nei quali si siano verificati reati di spaccio di stupefacenti, con la dimostrata consapevolezza e/o complicità del titolare.

· Istituzione di un servizio di sorveglianza costante, a cura dei Corpi di Polizia Municipale ed in collaborazione con le altre Forze di Polizia dello Stato, per
parchi ed aree pubbliche adiacenti ad asili e scuole, al fine di impedirne la frequentazione da parte di tossicodipendenti e spacciatori