Una sede dignitosa per la Stella Azzurra

Posted on 04/09/2013

Con oltre mezzo secolo di storia, numerose rappresentative maschili e femminili attive, oltre 260 praticanti iscritti, la Stella Azzurra rappresenta una delle più importanti realtà sportive amatoriali a livello cittadino e provinciale.

Sono parecchie migliaia i ragazzi di Bolzano che nel corso degli ultimi 50anni hanno vestito la maglia biancoceleste, ragazzi ai quali la Stella Azzurra, oltre ad insegnare il gioco del calcio, ha trasmesso i valori etici dello sport quali la lealtà, la perseveranza, il senso del sacrificio, il gusto della sana competizione, la disciplina della vita di gruppo, il rispetto delle regole della società civile.

La Stella Azzurra costituisce in altre parole un grande patrimonio sportivo ed educativo, un sodalizio amato dai numerosissimi bolzanini che vi hanno militato, degno della massima considerazione ed appoggio da parte delle pubbliche istituzioni per l’importante funzione sociale che svolge.

Stride fortemente con quanto sopra premesso, constatare che invece questa gloriosa società è costretta ad esercitare la propria attività in un sede, quella ricava in un’ala marginale del Palasport di via Resia, più consona ad una “favela” del terzo mondo che alla nostra città.

In una provincia dove anche alle associazioni meno rappresentative si assegnano sedi confortevoli e spesso sovradimensionate, dove in ogni più piccolo centro urbano non si nega a nessuno una Haus der Kultur, la sede per la locale banda musicale, il centro sportivo, la palestra, la piscina coperta, i campi da calcio, etc. ebbene, nel capoluogo, una società sportiva come la Stella Azzurra deve gestire le proprie attività ed accogliere ragazzi e genitori in condizioni umilianti:

alcuni piccoli locali fatiscenti, dove le infiltrazioni di acqua dalla copertura e dagli infissi sono all’ordine del giorno, gli intonaci si scrostano e si polverizzano su scrivanie e trofei, le divise sportive vengono stese ad asciugare nel locale che raccoglie i trofei vinti dalla società, il magazzino per divise ed attrezzature sportive, di pochi metri quadri, è ricavato all’esterno dei locali sotto ad una tettoia di fortuna, le riunioni con associati e genitori vengono svolte all’esterno della sede, sotto il portico di ingresso, portando fuori le sedie.

Non si tratta di una ricostruzione di fantasia, ma della semplice e cruda realtà, testimoniata dalle foto scattate nel corso di un sopralluogo di alcuni giorni fa.

Questa situazione si protrae da parecchi anni ed è perfettamente nota all’amministrazione comunale, alla quale l’associazione ha ripetutamente chiesto di trovare una soluzione dignitosa per la propria sede, facendosi parte attiva anche nel proporre interessanti ipotesi progettuali, ma ricevendo in cambio solo prese d’atto e vaghe promesse.

Quanto sopra premesso, Il gruppo consiliare di Unitalia,

ritenendo l’Unione sportiva Stella Azzurra assolutamente meritoria e degna del massimo sostegno per l’alto profilo sociale ed educativo rivestito dalle attività svolte a favore della cittadinanza,
valutando come assolutamente inadeguata la sede che attualmente ospita il sodalizio, sia per le condizioni in cui versano i locali, sia per le ridotte dimensioni degli spazi a disposizione,

propone, con una specifica mozione presentata in Consiglio Comunale, di impegnare il Sindaco e la Giunta ad intraprendere tutti gli atti necessari a dotare l’Unione Sportiva Stella Azzurra di una sede dignitosa ed adeguata, concordandone tempi e modi con la stessa associazione.

Bolzano, 04 settembre 2013

Unitalia – Movimento Iniziativa Sociale